L’Essenza degli Angeli

Gli Angeli, in accordo con i loro Raggi di appartenenza, emettono dolci aromi che spargono quando appaiono; allo stesso modo, quando questi profumi vengono diffusi, loro arrivano.

A seconda del tipo di profumo che viene messo, giungono differenti categorie di Angeli.

Le profumerie sono luoghi pieni di Angeli.

Secondo il Talmud (Berakhòt 43b) l’olfatto è l’unico senso da cui l’anima trae piacere, mentre tutti gli altri sensi danno piacere al corpo. Inoltre, secondo i midrashim, l’olfatto fu l’unico senso a non essere stato coinvolto direttamente nel peccato dell’albero della conoscenza. Nel libro della Genesi si dice infatti che Eva “vide che il frutto era buono”, e che Adamo “ascoltò la voce della moglie”, e ovviamente, entrambi lo toccarono e se ne cibarono. Ma l’olfatto non ebbe un ruolo diretto in tutto ciò, e grazie a questo fatto il senso dell’odorato è il più spirituale di tutti i sensi. Esso permette di scoprire e di distinguere realtà molto sottili, del tutto nascoste agli altri sensi.

 

Anche gli odori hanno una loro dimensione, anzi due e più: buoni o cattivi, piccoli o grandi, forti o deboli, inconsistenti o persistenti, veri o falsi.

Tutti conosciamo gli odori, la loro memoria, lo spessore, la consistenza, la provenienza, la durata, il senso, il significato, il sapore.

Insomma gli odori sono presenze che affermano la consistenza quando meno te lo aspetti nella maniera più’ incerta e misteriosa.

Gli odori possono essere molte cose. Gradevoli o repellenti SENSAZIONI prodotte dalle emanazioni sottili di alcuni corpi sufficientemente volatili, AGENTI CHIMICI della percezione olfattiva, dell’emozione, della confusione e dunque degli incontri, MESSAGGERI INVISIBILI della memoria, delle premonizioni, dei gusti, dei disgusti, dei tentativi d’amore e degli imprevisti, gli odori glissano dal più intimo sentire al caos del mondo, aggirandosi vorticosamente dallo spazio al tempo e dalle cose agli esseri. Li si può immaginare rutilanti e ciechi come gli atomi di Lucrezio. Oppure come scintillanti mediatori tra la Terra e il cielo.

Il potere degli odori rimanda a un potere invisibile che il discorso scientifico non riesce a circoscrivere. Esiste una casta di uomini che hanno come compito quello di addomesticare gli odori per combattere la scipitezza, la piattezza e la decomposizione. “Sono esseri strani” come mi ha detto ironicamente durante il nostro primo incontro il creatore di profumi Luigi Cristiano, spiegandomi che l’impressione di stranezza dipende da due cose: dal segreto al quale sono tenuti i creatori di profumi dalle leggi del commercio e dalle multinazionali delle fragranze e degli odori, e poi dal fatto che i cosiddetti “nasi” sono gli esploratori olfattivi di un mondo invisibile.

Ma forse sono gli odori che sono strani.